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Il centro storico di Trento, rinnovato di recente con il ripristino della pavimentazione in pietra e porfido, offre al visitatore interessanti monumenti, storici palazzi e affascinanti percorsi che, anche con poco tempo a disposizione, permettono di conoscere e apprezzare questa città ricchissima di storia, di cultura e di tradizioni, che si colloca ai primissimi posti, tra le città italiane per la qualità della vita. Un itinerario per conoscere alcune delle bellezze della città può avere inizio da piazza Duomo, considerata una delle più caratteristiche d’Europa. Oltre alla cattedrale di San Vigilio, la piazza è ornata dal palazzo Pretorio, dalla Torre Civica e dalle preziose case settecentesche affrescate. Al centro della piazza spicca la fontana del Nettuno recentemente restaurata. Il centro cittadino ospita palazzi di notevole rilevanza architettonica. È il caso di palazzo Tabarelli, uno dei più significativi edifici rinascimentali della città con la bellissima facciata in “bugnato”. A poche centinaia di metri da questo palazzo, poco oltre piazza Cesare Battisti, ricavata negli anni Quaranta dall’abbattimento di un quartiere di origine medioevale, si trova la chiesa di San Pietro con la facciata neogotica, anch’essa da poco restaurata. Uno degli angoli più pittoreschi della città è il crocicchio formato da via del Suffragio, splendida strada porticata anticamente conosciuta come contrada “todesca”, e via San Marco. Questo angolo è chiamato “Canton” e conserva tutta la bellezza dei tempi andati, con le case ornate da poggioli e sporti in legno di tipo nordico, dalle finestre seminascoste e protette da grate in ferro battuto e dai caratteristici ballatoi in legno lavorato. Dal “Canton” si intravvede sullo sfondo parte del Castello del Buonconsiglio, ora sede del Museo Provinciale d’Arte, fatto edificare tra il 1239 ed il 1255 dal podestà di Trento Sodegerio da Tito. In quegli anni il castello divenne sede dei principi vescovi trentini che, lungo il corso dei secoli, vi apportarono numerose modifiche ed ampliamenti, al punto da renderlo non solo il maggior complesso monumentale della regione atesina, ma anche una delle più belle residenze principesche d’Italia. In direzione opposta, tornando verso piazza Duomo, si percorrono due vie ricche di palazzi e storia. Via Manci che, tra gli altri, ospita palazzo Trentini risalente alla metà del Settecento, ora sede del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento; poco oltre si trova il grandioso palazzo Fugger-Galasso edificato agli inizi del Seicento, denominato anche “palazzo del Diavolo” dalla leggenda che lo vuole costruito in una sola notte per intervento diabolico. Continuando si giunge alla chiesa settecentesca di San Francesco Saverio che chiude via Belenzani. Questa strada ospita numerosi palazzi. Tra questi spiccano palazzo Geremia con la facciata impreziosita con affreschi da poco riportati agli antichi splendori e palazzo Thun, sede del municipio. Si conclude, a questo punto, il breve itinerario cittadino, non prima di aver visitato la chiesa di Santa Maria Maggiore, una delle sedi del Concilio di Trento. Oltre alle bellezze artistiche del centro storico, a pochi metri da Villa Madruzzo, è possibile ammirare l’imponente cascata di Ponte Alto. Nella forra scavata naturalmente dal torrente Fersina, l’acqua compie un vertiginoso salto di 88 metri. Il Ristorante
Situato in favorevole posizione sulla collina di Trento, il ristorante Villa Madruzzo è immerso nel verde di un parco secolare. La villa prende il nome dalla più importante dinastia di vescovi che il Trentino abbia mai avuto: i Madruzzo appunto. Questa famiglia governò il principato vescovile di Trento dal 1539 al 1658 e, caso unico al mondo, furono ben quattro i discendenti che ressero la diocesi tridentina consecutivamente. Pare che la villa sia stata costruita nel tardo ‘400, poco prima cioè del Concilio di Trento, l’evento più emblematico della storia trentina. Tre sale da pranzo, collocate a pianterreno, tutte con apertura verso il parco secolare, sono a disposizione degli ospiti, in estate è possibile mangiare all’aperto sulla fresca terrazza, circondata dal verde del parco, ricco di un’enorme varietà di piante, tra cui spiccano gli abeti rossi, un maestoso cipresso di Lawson, un secolare cedro e un esemplare di quercia di rovere. Villa Madruzzo propone una cucina che fa dell’equilibrio e dell’esaltazione dei sapori, i suoi punti di forza e che da un ampio spazio ai piatti tipici trentini. Sempre presente e caldamente consigliabile, il menù degustazione della proposta trentina, a 25 ¤ coperto compreso e vini esclusi. Tra le altre proposte, nei primi piatti, crespelle gratinate con fonduta di formaggi trentini e erbette, gnocchi di patate alla crema di basilico in cialda di Vezzena, gli stringoli alle verdurine croccanti e gamberi, fregola mantecata ai funghi nostrani, tra i secondi, filetto di maialino ai fingerli, filetti di cervo al teroldego con marmellata di mirtillo rosso e polentina, medaglione di tonno rosso alla griglia, tagliata di struzzo all’aceto balsamico con verdure alla griglia. La pasticceria è preparata in casa ogni giorno. Degna di nota la carta dei vini con una vasta scelta, ovviamente e intelligentemente, di vini trentini, con una giusta presenza di etichette di altre regioni italiane, anche queste attentamente selezionate. A Villa Madruzzo, si può bere bene, con vini che vi sapranno raccontare profumi e sapori del territorio, senza lasciarci il portafoglio, la carta dei vini, nella fascia sino ai 15 ¤, propone bottiglie delle più qualificate cantine regionali. Grande livello anche nella selezione di grappe trentine; grappe di Marzemino, Teroldego, Cabernet, Pinot Nero, Muller Thurgau, Nosiola. Putroppo oggi trovare ristoranti e trattorie, dove vengano serviti vini di alta qualità con un corretto ricarico, rappresenta ancora un’eccezione e non la norma. Ultima nota per il personale, cordiale, professionale e disponibile, ben diretto dal patron Cav. Battista Polonioli, che vi avvicinerà per un saluto e qualche preziosa informazione sulla città.
Ristorante Villa Madruzzo Con annesso hotel 3 stelle Via Ponte Alto, 26 Cognola 38050 Trento Tel. 0461.986220 fax 0461.986361 info@villamadruzzo.it
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