en de Spacer Home Spacer Riviste Spacer Viaggia l'Italia Spacer inverno 2001 Spacer Volterra

Volterra

In Toscana, a Volterra, città dove storia e tradizioni antichissime si riuniscono nel nucleo medioevale raccjuso entro le mura duecentesche

Immagine principale

Descrizione:

In una delle più belle città d’arte della Toscana, su una collina a dominio delle valli del fiume Era e del Cecina, la pietra assurge protagonista. E’ il panchino giallo-grigio che compare in ogni profilo di Volterra, in ogni angolo del suo tessuto urbano, dalle case-torri ai palazzi alle mura di cinta del XIII secolo, ancora perfettamente conservata.
Ma Volterra vuol dire anche alabastro, preziosa pietra che arricchisce musei, decori di chiese e palazzi, e che si respira in quelle gallerie d’arte e botteghe artigiane che sono laboratorio e luogo di commercio al tempo stesso. Qui il turista potrà avere una panoramica a 360 gradi dell’arte scultorea dell'alabastro, dagli strumenti alle postazioni di lavoro alla esposizione di pezzi unici, realizzati da artigiani custodi di quella manualità, sensibilità, attenzione e pazienza che solo la vera passione riesce a giustificare. Una capatina a queste botteghe artigiane non può che completare alla grande la visita ad una cittadina dove ogni civiltà e ogni periodo storico hanno lasciato delle tracce importanti, dalla Velathri etrusca alla Volaterrae romana, fino all’attuale Volterra.
Scoprirla, indagarla, ammirarla risulta molto facile: è sufficiente seguire le tracce della sua storia. Magari iniziando dalle terme romane e dal teatro antico, splendidamente conservato; oppure dalla Porta all’Arco, una delle porte etrusche meglio conservate d’Italia e perla della cerchia muraria, opera ciclopica lunga ben 7 chilometri che in parte circonda ancora la cittadina.
A Volterra, quasi a voler ribadire la loro solidezza e inattaccabilità, perché per questo erano state costruite nel 1300, campeggiano le case-torre, vere e proprie residenze-fortezza che offrivano protezione alle nobili famiglie volterrane, assorbite da ardenti antagonismi di potere. Oggi come allora il centro vitale di Volterra è la piazza dei Priori, circoscritta dal duecentesco Palazzo dei Priori, il più antico palazzo municipale della Toscana; dal Palazzo Vescovile, dove un tempo sotto ai suoi portici si svolgeva il mercato; dal Palazzo Pretorio e dal Monte Pio, quest’ultimo adibito a granaio fino al 1600. Abbandonata la splendida piazza e immettendosi in via Roma s’incontra il Palazzo Vescovile e il Museo Diocesano di Arte Sacra, ospitato nei locali dell’antica canonica e custode di pregevoli opere, dai dipinti alle sculture in legno, dai paramenti sacri ai marmi trecenteschi. Il biglietto cumulativo per il Museo Diocesano di Arte Sacra contempla anche la visita alla Pinacoteca del Palazzo Minucci Solaini e al Museo Etrusco Guarnacci, nel Palazzo Desideri Tangassi. Quest’ultimo è uno dei più antichi musei pubblici d’Europa, infatti la sua fondazione, ad opera dell’eruditissimo storico Mario Guarnacci, risale al 1761. Grazie all’opera di ricerca del nobile abate e alle appendici degli anni successivi, l’attuale raccolta è unica al mondo per la ricchezza di urne funerarie e reperti archeologici etruschi. Una descrizione sommaria del tessuto insediativo medievale, che non deve equivalere ad una visita in loco altrettanto veloce (tutt'altro!), non può esimersi dai simboli religiosi di Volterra che si elevano in piazza San Giovanni: il Battistero a pianta ottagonale e la Cattedrale. La sobrietà della facciata tipicamente Romanica di quest’ultima contrasta con l’eleganza dell’ambiente interno, dove spiccano il suggestivo soffitto a cassonetti dipinti, sostenuto da agili colonne, e i bellissimi pannelli disposti lungo le navate laterali.

Autore:

Enrico Bottino

Altre immagini

Cerca nella zona

Cerca 
nel raggio di  km
 

Risorse collegate

spacer
Verde Network non si assume alcuna responsabilità sui contenuti pubblicati dai visitatori del sito, il cui nome compare in calce al testo. Chi ha inserito i testi è responsabile in caso di errori e violazioni dei diritti d'autore.