en de Spacer Home Spacer Riviste Spacer Viaggia l'Italia Spacer Speciale Liguria Spacer Una festa tutta celtica

Una festa tutta celtica

Nell'incanto della Val Veny, a due passi da Courmayeur, circondati dalla natura maestosa e prepotente del bosco secolare del Peuterey, si svolge ogni anno in estate la Festa Internazionale di Musica, Arte e Cultura Celtica.

Immagine principale

Descrizione:

È diventato ormai il festival celtico più seguito d'Italia e ancora una volta la natura si rivela indiscussa protagonista, un vero e proprio palcoscenico. Una natura che fa sentire la sua presenza attraverso la dolcezza di una radura illuminata dal sole estivo che a luglio riesce a scaldare anche il cuore. Più in su la magia di un ghiacciaio che gioca con i colori del cielo terso, disegnando con le nuvole forme e figure che ci fanno ritornare bambini. Una natura a volte anche impetuosa, dominata da quel vento che la sera scende libero dai costoni delle montagne, le più alte d'Europa, e penetra fra gli alberi secolari e gli accampamenti delle tribù facendo danzare i fuochi accesi. Un vento che scompiglia i capelli e come un amico tiene compagnia per rimanere fino a tardi a sorseggiare dell'idromele, "la bevanda degli Dei". Ed ecco che rapiti dai suoni, dai canti e dai tamburi dell'arte celtica di Scozia, Galizia, Irlanda non si potranno più fermare i piedi, che inizieranno a volteggiare liberi come quel vento che li ha avvolti poco prima e che ora danza con loro. Sarà come essere catapultati nell'antichità, passeggiando tra cavalieri medioevali che combattono con le loro pesanti armi e le tribù celtiche giunte da ogni dove, all'apparenza minacciose ma poi miti e sorridenti. Nel bosco, qua e là, defilate dal grande palco centrale dove si esibiscono oltre trecento artisti, si possono scorgere figure leggere, le fatine e gli elfi, che accompagnano al suono dell'arpa tutte le creature della fantasia.
Sono loro a coinvolgere l'ospite negli stages di tiro con l'arco, intaglio su cuoio, danza celtica, scherma antica o ancora seguire le varie escursioni naturalistiche, le conferenze e le proiezioni, ma il tutto lasciandosi trasportare dal solo ritmo della natura. Quattro giorni in cui l'arte e la cultura celtica si lasceranno abbracciare dal profumo di un bosco, dove il suono degli strumenti e la bellezza dei costumi variopinti di re, guerrieri e dame d'altri tempi, faranno riscoprire l'autentica allegria ed il vero senso di una festa. In queste magiche giornate valdostane troverete anche il tempo di scendere, come il vento, più a valle in luoghi dove mostre dedicate all'arte celtica delizieranno gli occhi con i preziosi monili, con la riproduzione di oggetti, armi antiche e personaggi, quali gnomi e folletti, tutti espressione del più esperto artigianato. Nelle piazze di Morgex e Prè-Saint-Didier trovano una piacevolissima ambientazione artisti e musici che si esibiscono in concerti accompagnati da danze di tradizione celtica.

Appunti di viaggio
COME ARRIVARE
In auto: da Torino autostrada A5 (Torino-Monte Bianco), uscita Aosta est/Gran San Bernardo e seguire le indicazioni per Aosta centro. Proseguite dunque per circa 3 Km lungo la Ss. 26, e seguite le indicazioni per la Val Veny. Da Milano autostrada A4 Trieste-Venezia-Milano-Torino. Circa 80 km dopo il casello di Pero-Milano Ovest, subito dopo il casello di Santhia uscite al casello denominato Ivrea-Aosta e immettetevi sulla Autostrada A5 (Torino-Monte Bianco).
In treno: linea ferroviaria Torino -Chiasso - Aosta. Stazione di Aosta.

INDIRIZZI E NUMERI UTILI
Clan Mor Arth - Clan della Grande Orsa: clan@celticavda.
Comune di Morgex: tel. 0165.809912
Comune di Pré-Saint-Didier: tel. 0165.87817

NOTIZIE ON LINE
www.celticavda.com
www.pre-saint-didier.pro-loco.net
www.comune.morgex.ao.it

Autore:

Testo di Jeanne Cantini - Foto di Jeanne Cantini, V.Cirillo, M.Cocco e A. Ferrero.

Altre immagini

Cerca nella zona

Cerca 
nel raggio di  km
 

Risorse collegate

spacer
Verde Network non si assume alcuna responsabilità sui contenuti pubblicati dai visitatori del sito, il cui nome compare in calce al testo. Chi ha inserito i testi è responsabile in caso di errori e violazioni dei diritti d'autore.