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Descrizione:
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Giunti
a Bolzano, il miglior modo per prendere contatto con la città
è far iniziare il proprio tour da Piazza Walther, al centro della
quale si trova il monumento dedicato al poeta Walther von der
Vogelweide.
Dalla piazza, immediato l’accesso al Duomo
dell’Assunta, costruzione gotica risalente al sec. XIV, con gli
spazi interni divisi in tre navate. Seguendo lo stretto sviluppo di
Via della Posta, si arriva a Piazza Domenicani, dove si affaccia
l’omonima chiesa.
Ma il cuore antico della città è poco più in
là, dove comincia Via Cappuccini. In questa zona di Bolzano sono da
visitare la Chiesa di Sant’Antonio da Padova o dei Cappuccini, la
caratteristica Piazza delle Erbe, sede del mercato della frutta, e
Via dei Portici, dove hanno sede molti negozi.
In questo quartiere
sorge il Palazzo Mercantile, un tempo sede della Magistratura
Mercantile, con l’annesso Museo Mercantile, che custodisce arredi,
dipinti e documenti dei secoli XVII e XVIII (info: 0471.945738).
Al
Palazzo Mercantile si contrappone la struttura del novecentesco
Palazzo Municipale, per ritornare poi al passato con la chiesa gotica
di San Giorgio in Via dei Bottai, con la chiesa romanica di San
Giovanni in Villa, per terminare con quella dei Francescani.
Abbandonando il centro per la zona dei quartieri nord-occidentali, si
entra in contatto con il polo museale.
Qui si possono visitare il
Museo Archeologico dell’Alto Adige (conserva reperti dell’età
della Pietra, del Rame, del Bronzo e del Ferro, nonché la famosa
Mummia dell’Uomo del Similaun, info: 0471.320100), il Museo della
Scuola (collezione di materiali didattici, info: 0471.982805) e il
Museo Civico (raccoglie collezioni archeologiche,
storico-folcloristiche e artistiche, info: 0471.974625, in fase di
restauro).
Da segnalare inoltre il Museo di Scienze Naturali
dell’Alto Adige (info: 0471.412961) e il Museo d’Arte Moderna e
Contemporanea (info: 0471.977116). Il fascino antico di Bolzano è
anche esaltato dai suoi castelli: Castel Mareccio, del secolo XIII
(info: 0471.976615) e Castel Roncolo celebre per il suo cortile e i
suoi affreschi (info: 0471.329844), raggiungibili seguendo la linea
del percorso Lungo Talvera Bolzano.
Addentrandosi nei dintorni di
Bolzano, si scoprono gli altri castelli (Flavon, Firmiano, Sarentino,
Vanga) sino a giungere, infine, all’Altopiano del Renon, che si
estende a nord-est della città tra il Talvera e l’Isarco, e a cui
sia accede dalla periferia orientale di Bolzano. Dopo circa 30/40
minuti di statale, arriviamo a Merano.
La città antica si
sviluppa intorno a Piazza del Teatro, dove si trova il Teatro
Puccini; dalla piazza si dipana Corso delle Libertà che costeggia
l’edificio del Kurhaus con il suo Pavillon des Fleurs, massima
espressione del liberty alpino (info: 0473.238149).
Giunti in Piazza
Duomo, da visitare il Duomo di San Nicolò, in puro stile gotico.
Seguendo Via dei Portici e poi Via Galileo Galilei, si accede al
Castello Principesco (info: 0473.250329), ex dimora dell’Arciduca
Sigismondo d’Austria. Immancabile una visita al Museo Civico in Via
delle Corse (info: 0473.236015) che racchiude la collezione di
oggettistica tirolese un tempo appartenuta a Franz Innerhofer, al
Museo Ebraico in Via Schiller (info: 0473.236127) che espone
documenti della comunità, e al Museo della Donna (info:
0473.231216).
Tornando in Piazza del Teatro e percorrendo Via Piave,
si arriva al Centro Termale, con gli edifici immersi nel parco
circostante (info: 0473.252000).
Nei dintorni di Merano, si segnala
il Castel di Nova-Burg Trauttmannsdorf, a 4 km dalla città. Il
castello, che lega la sua storia a quella dell’Oratorio di San
Valentino, ospita il Museo del Turismo ed è all’interno
dell’omonimo Orto Botanico (info: 0473.235730).
Anche il Sentiero
di Sissi (3 km, 45 m di percorrenza), che unisce il centro di Merano
al castello, è legato al vissuto di Trauttmannsdorf (info:
0473.250111 c/o Comune).
I dintorni di Merano sono anche famosi per i
castelli (Tirolo, Planta, Gaiano, Scena, Verruca, di Nova, del Gatto,
Montebruno, Maggio, Leone) e per le passeggiate (ai Masi della Mutta,
da Tirolo a Castel d’Aura, da Cérmes a Lana, alla Pozza Nera, al
Rifugio d’Ivigna, a Maso di Sopra, al Rifugio Parete Rossa, a Malga
Costa).
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