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Sette sorelle nate dalle viscere della madre terra grazie alla forza
primigenia del Fuoco. Nove coni di lava che si levano in alto per più
di mille metri nel Mediterraneo, subito innanzi la costa nord-orientale
della Sicilia, a formare uno degli arcipelaghi vulcanici più belli del
mondo. Stessa stirpe per caratteri differenti: selvagge e deserte le
due più lontane, Filicudi e Alicudi, più dolci e abitate Lipari e
Panarea, schiva e solitaria Salina, sempre vive Vulcano e Stromboli, le
sole bocche di fuoco che ancora sputano lava. Le Eolie sono le isole
dei contrasti: scure, come le rocce laviche che ne compongono le coste
ed i versanti, verdi per la vegetazione mediterranea che trae linfa
dalla fertile terra vulcanica, luminose come solo certi cieli del sud
sanno essere. Accoglienti eppure solitarie, soprattutto in inverno,
quando il mare ed il vento, gelosi del loro possesso, le rendono spesso
inaccessibili. Da millenni custodi di miti antichi, storie di dei ed
eroi, ma anche storie vere, perse nella notte dei tempi, che gli
isolani innamorati della loro terra ti raccontano con gli occhi dei
bambini, e che non potrai mai scordare.[...]
Troverete l'articolo completo a parina 23 del nuovo numero di Viaggia l'Italia
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